Santuario di Santa Maria dell'Impruneta
Santuario di Santa Maria dell'Impruneta è situato nel comune di Impruneta, in Toscana. Nasce come pieve, collocata su un antico tracciato viario, sul sito di un antico pagus, molto probabilmente su un insediamento religioso pagano.
Il più antico documento relativo al santuario è un'offerta di beni infra teriturio de plebi sancte Marie sito Pinita redatta nella Badia Fiorentina l'11 maggio 1032. La consacrazione del santuario avvenne il 3 gennaio 1059 per incarico di Papa Niccolò II.
L'interno della chiesa è a una navata ed è stato rifatto in stile rinascimentale dopo essere stato quasi completamente distrutto nel bombardamento del 1944. Gran parte degli elementi barocchi che lo distinguevano in precedenza non sono stati ricostruiti, come il soffitto settecentesco in legno intagliato.
Nella chiesa è presente un prezioso organo realizzato tra il 1532 e il 1535 da fra Bernardo di Argenta, così come una cantoria del 1717-1722. Vicino all'ingresso si trovano due acquasantiere in marmo risalenti al 1542 e al 1637.
Nei pressi dell'ingresso sorgono quattro altari: il primo sulla destra contiene il Martirio di San Lorenzo di Cosimo Gamberucci, il secondo la Natività della Vergine del 1602 realizzata dal Passignano. Sulla sinistra, il primo altare presenta la Vocazione di San Pietro dell'Empoli, mentre il secondo il Martirio di San Sebastiano di Matteo Rosselli.
Il santuario è arricchito dai due tempietti gemelli eretti da Michelozzo e decorati da Luca della Robbia. Le sagrestie sono situate sul lato sinistro, contenenti opere come la Trinità datata 1418 di Mariotto di Nardo e il gruppo bronzeo raffigurante il Crocifisso, Madonna e San Giovanni di Felice Palma.
Les informations fournies peuvent ne pas refléter des données réelles et sont dérivées de bases de données publiques.